Comunicato stampa uscita sud Traforo S. Augusta

Comunicato stampa uscita sud Traforo S. Augusta.

Si segnala che, nonostante i tempi ristretti causati dalla scarsa trasparenza dell’attuale amministrazione, il nostro gruppo Amici di Beppe Grillo – M5S Vittorio Veneto ha presentato via PEC tramite la procedura prevista, le osservazioni di cui all’oggetto al Ministero dell’Ambiente.
Di seguito la sintesi di quanto inviato:

“La variante proposta ricalca nella sostanza il progetto originario con l’uscita su via Carso, già bocciata dalla VIA del 2004; procedura di Valutazione che oggi si vuole evitare probabilmente per non incorrere nella stessa bocciatura.
La vicinanza alle scuole, alle abitazioni, al cimitero e alla cappella del cimitero stesso rendono il progetto di variante del tutto inidoneo rispetto alla finalità proposte e alle esigenze della città, pericoloso sotto il profilo del traffico, impattante e inquinante dal punto di vista ambientale e della salute pubblica.
Si ritiene necessario valutare soluzioni alternative come l’innesto sulla viabilità esistente più a sud, in corrispondenza dell’incrocio di via Carso con Via Vittorio Emanuele e Via Dalmazia.  In questo caso, infatti, la variante, rispettando le previsioni della precedente VIA, si innesterebbe sulla S.S. 51 tramite via Vittorio Emanuele.
Inoltre tale soluzione, oltre a rendere più sicura la curva all’incrocio via Carso/Vittorio Emanuele/Dalmazia, renderebbe inutile il successivo tratto (secondo stralcio “Traforo della Madonna della Salute”) verso l’ospedale in quanto la viabilità in essere (via Dalmazia, via L. De Nadai, via Cansiglio) premetterebbe di raggiungere rapidamente e in sicurezza l’ospedale, con un notevole risparmio di risorse e denaro pubblici.”

Cordiali Saluti.
Amici di Beppe Grillo – M5S Vittorio Veneto

Comunicato integrale sulla posizione del M5S Vittorio Veneto sul Traforo di S. Augusta

Vedendo pubblicato dalla stampa in modo parziale il nostro comunicato riguardante il Traforo di S. Augusta, il giorno 15/2/2015, pubblichiamo qui il messaggio completo, già ribadito più volte con la nostra posizione sul tema, per una giusta informazione:

” L’esito della consultazione all’interno del ns. MeetUp M5S di Vittorio Veneto è stato “negativo”.

Vi comunico, quindi, ufficialmente che non sottoscriveremo il documento da voi proposto.

Aggiungo inoltre, che dalla discussione interna è emersa molto forte la nostra convinzione iniziale di totale contrarietà a qualsiasi traforo.
La ns. visione del futuro di Vittorio Veneto è, onestamente, molto diversa, pur considerando la soluzione da voi proposta certamente migliore di quella attuale.

Come scritto nel programma elettorale, siamo contrari all’attuale progetto del Traforo di S.Augusta ma anche a qualsiasi altro progetto che implichi distruzione/consumo di suolo.
Riteniamo che la soluzione per la viabilità di Serravalle sia una gestione intelligente e controllata dei flussi di traffico, con l’istituzione di una ZTL a fascie orarie per residenti, attività commerciali e non residenti (sempre aperta per i primi e con limitazioni di orario per i residenti dei comuni contermini), deviando le altre categorie (flussi di transito) verso l’autostrada.
Ed i dati del recente studio sui flussi di traffico avvalorano ancora di più la nostra convinzione.
Prevediamo la necessità di creare un parcheggio scambiatore in zona Porta Cadore con un centro logistico per la distribuzione, carico/scarico merci.
Andrebbe quindi cercato un accordo con la proprietà dell’ex Policarpo-Cerruti in questo senso.

Sosteniamo fortemente la liberalizzazione della tratta A27 ‐ Vittorio Nord ‐ Vittorio Sud e l’eventuale apertura del Casello in Zona Industriale / Scomigo.
Su questo siamo aperti al dialogo e pronti ad azioni “comuni”.

Per gli stessi motivi diciamo No all’attuale progetto di completamento della Bretella (Z.I. ‐ via Ippolito Pinto).
In alternativa proponiamo di ricalibrare la viabilità esistente (Cal Grande/Aleardi/Bressana).
In questo modo si verrebbe a creare una viabilità “interna” più adatta agli spostamenti da e per la Z.I. che dovrà essere dotata anche di piste ciclabili e di una linea di servizio di trasporto pubblico dedicata ai lavoratori.

Crediamo fortemente nella possibilità di pedonalizzazione e le varie “piazze e borghi cittadini” (Serravalle, S.Andrea, Centro, Meschio, Frati, Ceneda, San Giacomo).
Riteniamo indispensabile la riprogettazione dell’attuale viabilità affinchè sia funzionale alla creazione delle area pedonali ed alla sicurezza della rete di piste ciclabili, anche con l’utilizzo di dispositivi “smart” (intelligenti) per la gestione degli incroci semaforici, delle eventuali altre ZTL e della segnaletica relativa alle aree di parcheggio.

Riteniamo, in conclusione, che i soldi che Anas (con avvallo di Regione, Provincia e Comune) intende investire in questa nuova e devastante opera, dovrebbero essere spesi diversamente, in progetti di più ampio respiro e visione futura lungimirante, per uno sviluppo e mobilità sostenibile, partendo per esempio, dalla revisione e potenziamento dell’attuale servizio di Trasporto Pubblico Urbano con investimenti in mezzi ecologici a metano o elettrici, di dimensioni ridotte, nell’estendere le linee là dove manca il servizio, magari con l’acquisto di un Autobus Elettrico da utilizzare come “Circolare” di Vittorio Veneto (in ricordo della “vecchia” Carolina, il tram elettrico che collegava Serravalle ‐da via Caprera a Ceneda), una nuova linea comunale per colleghi in senso circolare (antiorario) tutti i “borghi” storici della città, sia a scopo turistico ma anche per i cittadini che non vogliono usare l’auto privata.

Vi ringraziamo comunque per la considerazione e ribadiamo la nostra volontà di dialogo (estesa a tutte le forze politiche e della società civile) e di sostegno ad altre eventuali iniziative, ma solo nell’ambito di quelli che sono i valori fondanti del M5S.”

il gruppo M5S Vittorio Veneto